HIT THE TARGET

Smith & Wesson 19, una sportiva evergreen

Nato dalle intuizioni di Bill Jordan, famoso poliziotto statunitense, questo classico ed elegante revolver può considerarsi un evergreen grazie alla catalogazione sportiva della versione con canna lunga sei pollici

S&W 657 Classic hunter, per veri intenditori

Una cameratura esclusiva per un revolver in edizione limitata. Sa dare soddisfazioni in poligono, a patto di tenere a bada il collasso di retroscatto

Un serpente tutto nuovo

Porta il nome di un illustre predecessore dell’azienda del cavallino, nuovi però sia i materiali, sia la meccanica: ben controllabile, sa essere preciso grazie soprattutto a uno scatto eccellente

Smith & Wesson 500-6,5″ calibro .500 S&W

È il più elegante della serie 500 di Smith & Wesson, grazie alla canna di 6,5 pollici con carenatura corta per l'estrattore

Taurus 851 Protector calibro .38 special+P

Vai alla galleria delle fotoAlla propria nutrita gamma di revolver per difesa personale, la Taurus ha aggiunto in tempi recenti gli snub nose Cia (Armi e Tiro, ottobre 2002). Cia è l’acronimo di Carry it anywhere, cioé “portalo dappertutto”, a sottolineare la natura di arma dedicata al porto occulto continuato. I Cia sono contraddistinti dal cane interno e dalla peculiare sagomatura del dorso del telaio, che annulla il rischio di impigliamenti durant...

Magia con la tecnologia

Pesa solo 400 grammi ma, grazie al fusto modulare in lega leggera e polimero, è in grado di assorbire “magicamente” il rinculo mantenendo una controllabilità da “full steel”. Anche la precisione è molto valida

Il gioco dell’otto

Impiantato sulla robusta meccanica del Super redhawk, è il top di gamma Ruger. Il tamburo da 8 colpi è predisposto per l'utilizzo delle lunette (facoltative). Lo scatto custom, le lavorazioni curate e l’affidabilità costituiscono il biglietto da visita di un revolver che non passa inosservato

S&W 500, potenza pura

Ci sono voluti dieci anni prima che gli appassionati italiani potessero acquistarlo. Il revolver di serie più potente sul mercato è una belva da domare con sangue freddo, ma meno crudele di quanto possa sembrare

Smith & Wesson 329 Pd calibro .44 magnum

Vai alla galleria delle fotoSe la nuova generazione di revolver con telaio in lega leggera allo Scandio ha rappresentato una vera e propria svolta per Smith & Wesson, il modello 329 Pd, presentato in occasione dello Shot Show 2003, rappresenta forse la sua massima espressione. Fino a questo momento, infatti, le armi in Scandio erano state realizzate solo su telaio “J” (modelli 340 calibro .357 magnum e 342 calibro .38 special) o su telaio “L” (386 ca...

Smith & Wesson Classics 22 model of 1917 calibro .45 acp

La voglia di revival da parte di Smith & Wesson è cominciata nel 2006, con la presentazione di una versione commemorativa del celeberrimo modello 29 calibro .44 magnum: poiché l’appetito vien mangiando, però, in breve tempo l’azienda ha inaugurato in vero e proprio filone di “repliche autentiche”, riportando in vita revolver particolarmente significativi per la propria storia e ormai fuori produzione. È nata, così, la ...

Otto colpi di sostanza

Nato in .44 magnum quasi mezzo secolo fa, il Redhawk è adesso disponibile in .357 magnum con tamburo di 8 colpi: con canna di 4,2 pollici, è un mix perfetto tra potenza, autonomia di fuoco, equilibrio

Smith & Wesson 340 Pd Airlite Sc calibro .357 magnum

Vai alla galleria delle fotoIl mercato delle armi corte per difesa personale è sostanzialmente diviso tra due categorie di utilizzatori: i fautori della semiautomatica e gli affezionati al revolver. L’arma a rotazione ha dalla propria l’assoluta affidabilità, ma lo spessore superiore e, soprattutto, la relativamente modesta capacità di fuoco hanno progressivamente ridotto le schiere dei “revolveristi” a favore delle semiauto. I grandi produttori di r...

Smith & Wesson 460 Xvr, un lampo nel buio

Il calibro di questo revolver, classificato come sportivo, è in grado di sfiorare i 700 m/sec. Ben studiata la suddivisione dei pesi, nonostante la canna lunga 12 pollici. Fondamentali le guancette Hogue, per gestire il rinculo

Chiappa Rhino 60 Ds Nebula: il colore del futuro

Una finitura cangiante ed esclusiva per il più innovativo dei revolver sul mercato: la canna allineata con la camera inferiore azzera il rilevamento, precisione intrinseca elevata e assetto equilibrato

Kroko Kora calibro .38 special e .22 lr

Vai alla galleria delle fotoLa Kroko è un’azienda della Repubblica ceca specializzata nella produzione di revolver economici per Tiro a segno e difesa, per i quali la Paganini di Torino ha deciso di intraprendere l’importazione. Su un telaio unico sono stati sviluppati diversi allestimenti, in calibro .22 lr, .22 magnum (cameratura non importata, per il momento) e .38 special, con tre lunghezze di canna: 63,5 mm (2,5 pollici); 101,6 mm (4 pollici) e ...

Ruger Redhawk Alaskan calibro .454 Casull

È massiccio, perché capace di governare le cannonate del .454 Casull; ma è anche compatto e maneggevole, vista la canna di soli 2,5 pollici. Nasce come protezione dagli animali feroci (negli Usa), in Italia può essere usato per la difesa abitativa ma, soprattutto, per l’irresistibile desiderio di cimentarsi con l’estremo

Potente e maneggevole

Ha il telaio del 686 in .357 magnum, ma nel tamburo trovano posto 5 colpi calibro .44 magnum!

Pietta Saa 1873 calibro .44 magnum

Pietta ha realizzato la versione magnum del suo collaudato 1873: impugnatura maggiorata (è quella del 1860 ad avancarica), guance zigrinate, cane ridisegnato e transfer bar per gestire le “cannonate” in scioltezza. La precisione è davvero appagante

Taurus Raging bull .480 Ruger, belva gentile

Un'arma poderosa camerata in .480 Ruger. Il risultato? "Belva" domata in scioltezza e con grande precisione. L'impugnatura made in Taurus ha fatto la differenza nell'ammortizzare il rinculo

Taurus Raging hunter: a caccia… di divertimento!

Nasce per la caccia negli Stati Uniti, è ideale per il tiro informale al poligono grazie alla canna lunga, all’assetto appruato e al telaio massiccio come una cassaforte. Addomestica anche i caricamenti più tosti e la precisione è più che lusinghiera, un design moderno e accattivante

Mateba Autorevolver 6: l’evoluzione della specie

Sulle orme di Webley-Fosbery, è la prima vera semiautomatica a tamburo della storia. Canna bassa e intercambiabile, il fusto e l'impugnatura sono privi di meccanismi, per un'arma sempre "pronta"

Freedom Arms 454: potenza mitica

Il revolver americano è nato per cercare i massimi livelli di potenza senza sacrificare la precisione. La costruzione è al limite del maniacale e messa alla prova...

Smith & Wesson 625 4″ calibro .45 Acp: la sportiva “spuntata”

Un pollice di canna in meno e, soprattutto, la classificazione sportiva: queste le differenze più evidenti con la versione da 5". Una volta scesi in poligono, però, ecco cosa ci ha detto la prova

Smith & Wesson 386 Pd calibro .357 magnum

Scarica qui lo sfondo per il tuo desktopVai alla galleria delle fotoAbbiamo già avuto modo di conoscere le virtù dello scandio con la prova dello Smith & Wesson 340 (Armi e Tiro, aprile 2002), un revolver specificamente progettato per offrire la massima leggerezza e occultabilità nel porto continuato. Rispetto al 340, invece, il revolver Smith & Wesson 386 offre dimensioni, capacità di fuoco e impugnabilità proprie di un'arma full size,...

Smith & Wesson 500

Vai alla galleria delle fotoNel 1935, la Smith & Wesson stupì il mondo degli appassionati lanciando sul mercato un revolver camerato per la prima, vera cartuccia magnum moderna, la .357 magnum. Nel 1955, l'azienda statunitense realizzò un altro record con la leggendaria .44 magnum, forse la più celebre cartuccia per arma corta grazie anche ai film dell'ispettore Callaghan, interpretati da un magistrale Clint Eastwood. Negli ultimi anni, però, i...

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