HIT THE TARGET

Xm1: la Pcp secondo Stoeger

È elegante, snella e leggera, versatile grazie alle possibilità di personalizzare impugnatura e appoggiaguancia: bella l’idea dei porta caricatori integrati e magnetici, più che precisa sul bersaglio

Ruger Redhawk Alaskan calibro .454 Casull

È massiccio, perché capace di governare le cannonate del .454 Casull; ma è anche compatto e maneggevole, vista la canna di soli 2,5 pollici. Nasce come protezione dagli animali feroci (negli Usa), in Italia può essere usato per la difesa abitativa ma, soprattutto, per l’irresistibile desiderio di cimentarsi con l’estremo

Sua maestà è arrivata!

È la versione civile (e sportiva…) della più famosa mitragliatrice leggera del mondo occidentale, la Fn Minimi: conservata la massima fedeltà estetica e meccanica, quasi 7 chilogrammi di puro divertimento (e collezionismo sfrenato)

Smith & Wesson 329 Pd calibro .44 magnum

Vai alla galleria delle fotoSe la nuova generazione di revolver con telaio in lega leggera allo Scandio ha rappresentato una vera e propria svolta per Smith & Wesson, il modello 329 Pd, presentato in occasione dello Shot Show 2003, rappresenta forse la sua massima espressione. Fino a questo momento, infatti, le armi in Scandio erano state realizzate solo su telaio “J” (modelli 340 calibro .357 magnum e 342 calibro .38 special) o su telaio “L” (386 ca...

Mateba Autorevolver 6: l’evoluzione della specie

Sulle orme di Webley-Fosbery, è la prima vera semiautomatica a tamburo della storia. Canna bassa e intercambiabile, il fusto e l'impugnatura sono privi di meccanismi, per un'arma sempre "pronta"

La pistola calibro 12!

Appena 220 mm di canna per un semiauto calibro 12 Ar-style che è catalogato pistola. Con tre caricatori prismatici (2-5-10 colpi), ricca dotazione di accessori. Solido e ben realizzato (in Turchia)

Gamo Gx40: cambia il design, non la qualità

Deriva dal modello Coyote, rispetto alla quale vanta un serbatoio più corto, a vantaggio della maneggevolezza, e una calciatura polimerica thumb hole ancor più ergonomica e moderna. La meccanica, curata da Bsa, è in grado di fornire risultati di tutto rispetto

Walther P22 calibro .22 lr

Vai alla galleria delle fotoCinque anni dopo il debutto della P99, che avrebbe dovuto essere la principale antagonista delle Glock tra le semiautomatiche con fusto in polimero, la Walther ha sorpreso un po’ tutti presentando all’Iwa 2001 di Norimberga una piccola calibro .22 lr, che della più grande semiautomatica mantiene alcune caratteristiche distintive, come il fusto polimerico, l’eccellente impugnatura, il cui disegno ripropone le linee del prog...

Gac Storm pro: custom al di sopra di ogni compromesso

Un’azione tipo Remington short dalla fluidità impeccabile, canna Bartlein 5R, calciatura con chassis in lega leggera, calcio e astina modulari con possibilità di interfacciare numerosi accessori opzionali. Tre calibri vincenti tra i quali scegliere, precisione di un quarto di Moa… e oltre!

Theoben Rapid MkII calibro 6,35 mm

Vai alla galleria delle fotoLa Rapid appartiene alla famiglia delle cosiddette Pcp, cioè Pre-charged pneumatic. L’aria è compressa dentro una bombola amovibile e ricaricabile della capacità di 400 cc (la pressione di esercizio è circa 200 bar), fissata per mezzo di un bocchettone filettato alla parte anteriore dell’azione, sotto la canna. L’autonomia è di circa 50-60 colpi, alla massima potenza: la precisazione è necessaria perché, nella versione ori...

Svi Infinity 1911 Target e Concealed calibro .45 acp

Vai alla galleria delle fotoLa mente fervida di Sandy Strayer, ingegnere aerospaziale ora 48enne, ha reso possibile lo sviluppo di una piccola impresa che è diventata uno dei fulcri di maggior interesse del tiro mondiale. La Strayer Voigt, meglio nota come Svi o, più semplicemente, Infinity, ha sede in Texas, a Grand Prairie, una cittadina a Sud di Dallas. Strayer proviene dalla Sti ma, secondo indiscrezioni, si è separato da Virgil Tripp per diverge...

Marlin 7000 calibro .22 lr

Vai alla galleria delle fotoQuando ci si rivolge al tiro non agonistico con armi calibro .22, spesso ci si orienta verso una carabina bolt-action, snobbando le armi semiautomatiche perché ritenute troppo “informali”. Con la carabina Marlin 7000 abbiamo cercato di smentire questa tendenza, agevolati sia dall’ottima qualità della canna (caratteristica comune a tutti i prodotti dell’azienda statunitense), sia dall’utilizzo di un’ottica e un bipiede “fuo...

Stoner Sr-25: dall’assalto al tiro

Ha mantenuto l'estetica e la struttura meccanica di un fucile d'assalto, pur modificando il campo di utilizzo. Degna di nota la cura dei particolari. Si esalta nel tiro di precisione sulle lunghe distanze

Zanardini Bristol Nitro express: un gioiello per la caccia grossa

Un express costruito secondo i canoni più tradizionali, che mantiene una linea leggera e aggraziata nonostante i cinque chilogrammi. Degno di nota il calciolo "tecnologico" made in Zanardini

Khales K540i: il nuovo cannocchiale sportivo con 40 ingrandimenti

Il nuovo Khales 5-40x56 è disponibile con diversi tipi di reticolo, tutti sul primo piano focale, ed è espressamente progettato per le discipline di tiro a lunga distanza come il Prs

Cz P-10C calibro 9×21

Mutua l’impostazione da schemi collaudati, ma l'impronta Cz è forte. La compatta striker fired si caratterizza per l’ergonomia e la bontà costruttiva, ottime anche la controllabilità e la precisione. Il rapporto qualità/prezzo è invitante

Sig Pro Sp 2340 calibro .40 S.&W.

Le pistole della Sig arms godono da lungo tempo di una reputazione costruita su precisione, qualità e affidabilità eccezionali. L'adozione presso forze armate, polizie e reparti speciali di tutto il mondo, danno la misura del successo raggiunto. Nel 1988, la Sig Sauer P226 calibro 9 mm venne prescelta dall'Fbi dopo attente valutazioni. Nel 1991 venne aggiunto un ulteriore lotto per dotare i famosi field special agent dell...

Us Rifle 1917: il figlio della guerra

Fu primo attore di gran parte dello sforzo bellico statunitense durante la prima guerra mondiale. Prodotto per gli inglesi, fu adattato al calibro americano e resta un'icona di robustezza e precisione

Pronte all’action

Due nuove versioni della Apx dedicate al Tiro action: carrello con predisposizione per micro dot, canna di 108 o 125 mm, caricatori da 17 e 21 colpi

Il 7,65 para: facile a dirsi, difficile a spararsi?

Il 7,65 parabellum è ancora piuttosto diffuso tra gli appassionati italiani, la sua ricarica viene spesso definita ostica in rapporto al 9x21 e ad altri calibri: questo è in parte vero, cerchiamo di capire il perché e, soprattutto, come porvi rimedio

Specialista per la migratoria

Un semiautomatico calibro 20 pensato per la caccia alla piccola migratoria, declinato in due diverse configurazioni per tiri lunghi o ravvicinati. Soluzioni tecniche tipiche del Montefeltro, carcassa con finitura anodizzata marrone e canna con cameratura standard, per sfruttare al meglio i caricamenti tipici del calibro cadetto

Ross 1905 Mk II: in spalla alle Giubbe rosse

Fu uno sfortunato tentativo di produrre un fucile di concezione nazionale. Il Ross canadese non ebbe successo, perché costruito con tolleranze troppo strette. Oggi è un ambito oggetto da collezione

La Glisenti 1910… civile

Non tutte le Glisenti 1910 superavano l’ispezione finale. Ma cosa accadeva alle “rifiutate”? E quante saranno state? Grazie al ritrovamento di un esemplare eccezionale, è possibile fare qualche ipotesi circostanziata

Ruger 556E calibro .223 Remington

Eccovi un'anteprima della prova della carabina Ruger 556E calibro .223 Remington, che trovate pubblicata su Armi e Tiro di febbraio 2014, in edicola!

L’intermedio da scoprire

Finalmente disponibile in Italia una carabina nell’innovativo 5,7x28 mm, intermedio tra 9 para e .223 Remington: è su base Ar15 ma con il caricatore P90, chiusura a massa, eccellente maneggevolezza e affidabilità, prestazioni insospettabili

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