] A sinistra: la volata è ottimamente rifinita e leggermente rientrata, a protezione dagli urti. A fianco: l’otturatore a tre tenoni è l’innovazione più importante rispetto alla serie 700. [
] Anche l’otturatore ha subito estese modifiche: partendo dalla parte posteriore possiamo osservare una codetta tutta nuova che, pur contenendo un nuovo dispositivo di sicurezza a chiave, è molto più corta di quella degli otturatori della serie 700. I tenoni frontali di bloccaggio sono tre, a 120°, e hanno dimensioni piuttosto contenute. La faccia dell’otturatore presenta un profondo recesso che accoglie completamente il fondello delle munizioni, guidandole con un corretto allineamento verso la camera di scoppio. La piccola unghia di estrazione e il puntone dell’espulsore sono, forse, le uniche due componenti tradizionali Remington. La canna è in acciaio al carbonio, con rigatura a sei principi destrorsi ottenuta per bottonatura. Il passo è di un giro in dieci pollici, adatto ai proiettili più pesanti relativamente al calibro. L’accoppiamento canna-azione è assicurato da tre robuste viti. Per quanto riguarda la tensione da applicare, la Remington specifica i valori della coppia di serraggio: 55-60 libbre per pollice per la vite anteriore, 40-45 per quella centrale e 15-20 per la vite posteriore, a cui corrispondono 30-33 Newton per metro per la prima vite, 22-24,5 per la seconda e 8,2-11 per l’ultima. Il caricatore è bifilare e può contenere quattro cartucce, lasciando ancora un po’ di spazio in modo da permettere l’inserimento del serbatoio con l’otturatore chiuso. Può essere inserito, quindi, un altro eventuale colpo in canna. Il pulsante di sgancio è rettangolare e si trova in posizione facilmente raggiungibile, tra il caricatore e la guardia del grilletto. Le lavorazioni meccaniche e le finiture superficiali dell’arma sono di ottimo livello. Si riscontra qualche approssimazione solo nella finitura di parti metalliche minori nascoste alla vista, come la scatola del pacchetto di scatto e pochi altri pezzi. Il calcio è in materiale polimerico ricavato per stampaggio: tutta la parte anteriore è costituita, internamente, da una struttura a nido d’ape di irrigidimento. Esternamente, la colorazione grigia opaca, simile a quella dei 700 con calciatura polimerica, conferisce all’insieme un aspetto molto moderno. La resistenza agli urti e alle abrasioni è infinitamente superiore a quella di qualsiasi tipo di legno e, ovviamente, il materiale sintetico non subisce alcuna torsione per le variazioni climatiche, in particolare l’umidità, a tutto vantaggio della costanza della tensione delle viti e, quindi, del mantenimento della rosata. Il profilo dell’astina è lineare: la larghezza e i raccordi sono adatti a una presa comoda e sicura, tanto in imbracciata, quanto come sostegno in presenza di appoggi dalla stabilità precaria. Il calciolo, in gomma, è caratterizzato da uno spessore notevole e da un incavo poco accentuato. L’assenza di ogni sorta di ventilazione non inficia l’assorbimento dell’energia di rinculo, grazie alla morbidezza del materiale utilizzato. L’impugnatura è a pistola e l’appoggiaguancia è discretamente rilevato: anche se il suo andamento superiore è perfettamente lineare, si rivela abbastanza comodo durante la collimazione. Con ottiche dalla lente di uscita superiore rispetto a quella di serie e, quindi, con supporti più alti, si rimpiangono, però, le calciature europee a dorso di cinghiale, che permettono di raggiungere più agevolmente il centro visivo. La Remington fornisce i fucili 710 già equipaggiati di ottica e di attacchi. La scelta è caduta sul variabile Bushnell Sharpshooter 3-9×40, che rappresenta il classico compromesso, in grado di permettere al cacciatore di destreggiarsi in tutte le condizioni di tiro. Anche il reticolo, a croce con riferimenti di spessore uniforme, è valido in quasi tutte le occasioni. Particolarmente curata la sicurezza passiva, un aspetto ritenuto prioritario per il mercato statunitense. La leva della sicura tradizionale si trova a destra della parte posteriore dell’otturatore e blocca la catena di scatto lasciando, però, la possibilità di aprire l’otturatore e, quindi, di scaricare l’arma. Esiste anche un blocco di sicurezza a chiave, che la Casa costruttrice ha battezzato con il nome di Iss (Integrated safety system). [
] A sinistra: il pacchetto di scatto è semplice, e assicura una costanza di trazione notevole. A fianco: il caricatore è bifilare a presentazione singola, della capacità di quattro cartucce. [
] Si tratta di un minuscolo chiavistello rotante che blocca l’otturatore in posizione semiaperta, tanto da impedire al percussore di raggiungere l’innesco. La procedura è semplicissima. Nella confezione si trovano due chiavette identiche, con manico in polimero e coperchio di protezione verdi: sono, in realtà, due piccoli cacciavite con la lama incurvata fino ad assumere la forma di una “J”. Infilando a fondo la chiavetta nella serratura, si può ruotare di 180°, in senso orario, il chiavistello, fino a far scomparire il riferimento puntiforme rosso che viene sostituito da uno di colore bianco. L’otturatore deve trovarsi in posizione di apertura, anche parziale, per permettere la manovra che, in realtà, può avvenire anche usando un cacciavite qualsiasi di piccole dimensioni. Soltanto l’apposito strumento, però, è in grado di riattivare il funzionamento, perché la serratura gira in senso inverso solo quando la lama penetra fino in fondo al foro. Perfettamente rispondente alle promesse dell’azienda, il Remington 710 si rivela un ottimo fucile per gli esordienti e per i cacciatori meno delicati con il proprio “ferro”. A un costo molto contenuto, soprattutto se si tiene conto della dotazione di serie, corrisponde una tecnologia invidiabile. Le innovazioni apportate, con questo modello, alla categoria dei fucili a palla con otturatore girevole-scorrevole, sono sostanziali e indovinate. Ben presto arriveranno altre camerature e allestimenti differenti e, poco dopo, cominceranno a farsi vivi accessori after market come scatti modificati e regolabili. Queste previsioni si avvereranno certamente, proprio perché il 710 è un fucile che commercialmente avrà un successo garantito. [
] La prova a fuoco, con molte altre foto, la trovate su Armi e Tiro di Novembre 2001. [
] Costruttore: Remington arms company Inc, 870 Remington drive, Madison, NC 27025-0700, tel. 00.18.00.24.39.700, fax 00.19.10.54.87.814, www.remington.it, gravelg@remington.com Importatore: Paganini, corso Regina Margherita 19 bis, 10124 Torino, tel. 011/81.77.860, fax 011/83.54.18, www.paganini-to.it, mail@paganini-to.it Modello: 710 Tipo: carabina a otturatore girevole-scorrevole Calibro: .30-06 Springfield (disponibile anche nel calibro .270 Winchester) Funzionamento: a ripetizione manuale con serbatoio di alimentazione amovibile Canna: lunga 22 pollici (560 mm), rigatura a 6 princìpi con andamento destrorso, passo 1:10″ Percussione: percussore lanciato Capacità serbatoio: 4 colpi Estrattore: a unghia, in testa all’otturatore Espulsore: portato, a espulsione automatica Mire: tacca e mirino assenti; cannocchiale Bushnell Sharpshooter 3-9×40 di serie Scatto: diretto, peso di sgancio regolabile Calciatura: in materiale sintetico con finitura grigia opaca, calciolo in gomma Peso: 3.250 grammi (senza ottica) Lunghezza: 1.080 mm Materiali: canna in acciaio al carbonio bottonata, fusto con inserto in fibra di vetro rinforzata e rivestita in nylon, otturatore in acciaio con superficie teflonata e siliconata Finitura: meccanica brunita opaca blu, otturatore nero, calciatura in grigio opaco Caratteristiche balistiche: .30-06 Springfield Norma con palla Nosler di 150 grs: V0=2.843,2 ft/sec, (866,6 m/sec), E0=2.450,6 ft.lbs (372,10 kgm) Fattore potenziale: 3,66 (4+1 colpi) Numero del Catalogo nazionale: 12.990 (.30-06 Springfield) Prezzo al pubblico: 710,13 euro (Lit. 1.375.000), Iva inclusa