Scontri di piazza: sindacato di polizia chiede proiettili di gomma

Dopo gli scontri iniziati il 17 ottobre in alcune città italiane, il rappresentante provinciale torinese del sindacato Fsp della polizia chiede i proiettili di gomma per fermare i violenti

In seguito agli scontri che a partire dal 17 ottobre hanno devastato il centro di diverse città italiane, e in particolare Torino, il segretario provinciale del capoluogo piemontese del sindacato di polizia Fsp, Luca Pantanella, avanza una richiesta precisa: “Quando una manifestazione cessa di essere tale”, ha dichiarato a  Il Giornale, “e si trasforma in un attacco spietato contro la sicurezza dei cittadini e contro lo Stato, le Forze dell’Ordine devono poter rispondere con efficacia: è giunto il momento di introdurre e autorizzare l’uso dei proiettili di gomma per fermare i violenti a distanza ed evitare che i colleghi facciano da bersaglio umano. Pretendiamo tutele legali immediate, protocolli d’intervento idonei e pene esemplari senza alcun giustificazionismo”.

In altri Paesi europei l’uso dei proiettili di gomma è autorizzato, per esempio in Francia sono impiegati da molti anni quelli da 40 mm con il lanciatore Lbd40, tuttavia proprio nel Paese transalpino sull’uso di questo dispositivo sono montate nel corso degli ultimi anni forti polemiche, perché vi sono stati diversi feriti gravi in conseguenza dei colpi ricevuti.