Svizzera: +0,5 per cento di Iva per finanziare gli armamenti?

Il consiglio federale svizzero ha proposto un aumento dell’Iva dello 0,5 per cento per finanziare un fondo destinato agli armamenti e, in particolare, all’acquisto di sistemi contro le nuove minacce digitali

Il consiglio federale svizzero ha proposto un aumento dell’Iva dello 0,5 per cento per finanziare un fondo destinato agli armamenti e, in particolare, all’acquisto di sistemi contro le nuove minacce digitali. Il provvedimento, per entrare effettivamente in vigore, necessiterà dell’approvazione del Parlamento e di un successivo referendum consultivo popolare. Nel caso in cui venga approvato, entrerà a regime dal 2028 per un periodo di 12 anni. Si stima che le entrate supplementari saranno di 24 miliardi di franchi, che saranno destinati al nuovo fondo per le tecnologie della Difesa. L’aliquota Iva ordinaria passerebbe quindi dall’8,1 all’8,6 per cento, quella alberghiera dal 3,8 al 4,1 per cento, mentre l’aliquota ridotta per generi alimentari e medicinali resterebbe invariata al 2,6 per cento. La proposta iniziale del Governo era stata di aumentare l’Iva dello 0,8 per cento per 10 anni.