Si chiama P385 la nuova piattaforma realizzata da Sig Sauer, risultato della fusione di alcuni contenuti tecnici della serie “ammiraglia” P320 con la serie “tascabile” P365. Il risultato è un’arma che, oltre alla notevole eleganza formale, evidenzia anche contenuti tecnici del tutto originali e non “appresi” dalle progenitrici. In particolare, si segnala l’asse di canna molto basso, a vantaggio della controllabilità del rilevamento, in combinazione con un nuovo sistema di ammortizzazione del rinculo. Nuovo lo chassis portante, nuovo anche lo scatto, più pulito e netto nello sgancio, l’impugnatura MagStrap consente la personalizzazione sia nella lunghezza sia nella taglia. Tutti gli allestimenti hanno predisposizione Sig-loc per il montaggio di collimatori a punto rosso. Le varianti sono al momento cinque, la Full ha canna lunga 4,7 pollici, le altre hanno tutte canna di 4 pollici. La Comp ha il carrello della stessa lunghezza della Full, grazie a un compensatore integrale con due feritoie superiori di sfiato; la Mach3D (sopra) ha invece compensatore realizzato con tecnologia 3D avvitato alla canna sempre lunga 4 pollici. La Carry risulta più compatta perché non ha compensatore, ma l’impugnatura è sempre quella della Full size, la Compact ha canna e carrello della Carry ma fusto più contenuto in altezza, per contenere un caricatore da 15 colpi 9×19 contro i 17 (21 opzionale con pad) delle altre.
Il prezzo di partenza negli Usa appare particolarmente interessante, da 599 dollari.
Info: mkt.international@sigsauer.com




