Decreto sicurezza: oltre mille gli emendamenti in Senato

Sono 1.215 gli emendamenti, e 18 gli ordini del giorno, depositati in Senato tra maggioranza e opposizione, nell’iter di conversione in legge del decreto sicurezza

Secondo quanto riportato dall’agenzia giornalistica Ansa, sono 1.215 in tutto gli emendamenti depositati in Senato alla Commissione affari costituzionali, e 18 ordini del giorno, per l’iter di conversione in legge del decreto sicurezza 2026 (n. 23 del 24 febbraio). Tra le forze di maggioranza, sono 4 gli emendamenti sottoscritti da tutto il centrodestra, 123 dai singoli gruppi parlamentari (42 da Fratelli d’Italia, 25 dalla Lega, 47 da Forza Italia e 9 da Noi moderati). Oltre mille gli emendamenti presentati dall’opposizione: 344 dal Pd, 340 da M5S, 354 dal gruppo misto (che include Avs), 18 da Italia viva, 17 dal gruppo delle Autonomie. 14 emendamenti sono stati proposti dal Comitato di legislazione che aveva rilevato la mancanza dei requisiti di necessità e urgenza e aveva sottolineato altre problematiche legate all’omogeneità rispetto alle misure penali incluse nel provvedimento.

Come noto, la conversione in legge (che prevede l’approvazione del medesimo testo da entrambi i rami del Parlamento) dovrà avvenire entro 60 giorni dalla promulgazione del decreto, a pena di decadenza.