I droni francesi integrati nella filiera dell’automotive

La Francia concretizza la strategia dell'economia di guerra riconvertendo le catene di montaggio e le filiere del settore automobilistico civile per la produzione su larga scala di droni militari e munizioni a lungo raggio, sfruttando la velocità industriale e le economie di scala dell'automotive per rispondere alla crescente domanda bellica

Il concetto di “economia di guerra” è stato lanciato ufficialmente da Emmanuel Macron a giugno 2022 durante il salone Eurosatory, momento in cui il Presidente francese ha chiesto un cambio di ritmo all’industria e l’integrazione delle filiere civili avanzate per la difesa. Tra l’inizio del 2024 e i primi mesi del 2026, questa visione si è tradotta in accordi operativi definitivi: la Direction Générale de l’Armement (Dga) ha coinvolto formalmente Renault, Valeo e Forvia per l’industrializzazione di massa dei droni militari.

La Francia, ha quindi mobilitato con successo la propria industria automobilistica per la produzione su larga scala di droni militari e munizioni a lungo raggio, applicando le tecniche delle catene di montaggio e le economie di scala per soddisfare la crescente domanda bellica con l’obiettivo di raggiungere decine di migliaia di unità all’anno. Il Gruppo Renault è in prima linea grazie a un contratto da un miliardo di euro con l’azienda di difesa Turgis & Gaillard, riadattando lo stabilimento di Le Mans per la realizzazione delle strutture e dei telai dei droni, mentre la fabbrica di Cléon in Normandia è stata riconfigurata dalla produzione di motori per auto all’assemblaggio dei sistemi di propulsione dei droni. Contestualmente, Renault ha siglato una partnership con Thales per l’industrializzazione e la produzione di massa del drone intercettore e munizione vagante Toutatis, prevedendo un ritmo di circa mille unità al mese. Anche i principali giganti della componentistica automobilistica sono pienamente coinvolti nell’iniziativa: Valeo fornirà i motori elettrici per i droni di Harmattan AI, mentre Forvia collabora con aziende del settore militare per lo sviluppo di sistemi intercettori e tecnologie anti-drone dotate di intelligenza artificiale.