La cartuccia ibrida ad alta pressione da 6,8 mm utilizzata dalle arami Ngsw – Next generation squad weapon (M-7/M-8 e M-250) sta cercando di sostituire il 5,56×45 ma le carabine in tale calibro sono tutt’altro che scomparse, anzi, stanno facendo del loro meglio per rimanere più che rilevanti nell’arsenale moderno, grazie al programma Hicar lanciato lo scorso maggio.
Geissele Automatics ha recentemente mostrato il suo nuovo modello Hicar, una carabina calibro 5,56 con canna di 11,5 pollici che, secondo l’azienda, è ottimizzata per sfruttare appieno il potenziale delle munizioni ad alta pressione di questo calibro. Le munizioni ad alta pressione offrono velocità maggiori a scapito di un maggiore stress sui componenti e di un’usura accelerata della canna, ma la Geissele ha trovato una soluzione a entrambi i problemi.
Geissele chiama l’otturatore impiegato Bb-62 Reinforced bolt, descrivendolo come originale e costruito per gestire le pressioni estreme della tecnologia delle munizioni in continua evoluzione. È abbinato a quello che l’azienda definisce un Bcg (Bolt carrier group) migliorato per applicazioni con munizioni ad alta pressione. La canna da 11,5 pollici, forgiata a freddo, è realizzata in acciaio Gnb 200 , sviluppato da Geissele in collaborazione con Carpenter Technology e l’esercito statunitense, con una formulazione specifica per la resistenza all’usura ad alte temperature. La lega d’acciaio è composta principalmente da ferro legato a nichel (3,20-3,70%), cromo (1,30-1,70%), molibdeno (1,30-1,80%), vanadio (0,20-0,40%) e carbonio (0,21-0,26%), include inoltre ridotte percentuali di niobio, silicio, manganese, alluminio, rame e bassissime impurità di fosforo e zolfo controllate tramite rifinitura sottovuoto.
La rigatura è denominata Gzx Gain Twist, il preciso significato dell’abbreviazione e della tecnologia non è ancora stato rivelato, ma è lecito aspettarsi un profilo con rigatura progressiva variabile e oggetto di brevetto della Geissele. Le rigature presentano, probabilmente, spigoli lisci e arrotondati nel punto di incontro con i pieni, anziché angoli vivi.
Il prelievo del gas utilizza il sistema Phased array di Geissele con il sistema Tri-Port, il fusto e composto dal lower receiver ambidestro Gfr (Geissele fighting rifle) ricavato dal pieno e dall’upper receiver Gfr, ricavato anche questo dal pieno e con pista interna di supporto al cam pin in acciaio rivettata. Gli accessori includono una slitta Mk24 da 10,5 pollici, T-handle Airborne, un grilletto Ssf-X, un calcio Magpul Ctr e un’impugnatura Geissele A17.
Per quanto riguarda le prestazioni, la pagina del prodotto di Geissele non pubblica dati su velocità o pressione. Tuttavia, dai video di presentazione di Geissele di metà agosto, sappiamo che la carica “dimostrativa” spinge un proiettile Sierra MatchKing da 77 grani a circa 2.700 piedi al secondo dalla canna da 11,5 pollici (822 m/sec), contro i circa 2.300-2.350 piedi al secondo (701 – 716 m/sec) dello stesso proiettile dalla stessa canna a pressione convenzionale. Secondo Geissele, le pressioni interne si aggirano Tra 82.000 e 85.000 Psi con bossoli in acciaio Federal Peak Alloy.
Quasi tutte le specifiche di Geissele corrispondono direttamente ai dati richiesti nel bando di gara, probabilmente non una coincidenza. I requisiti di Crane prevedono una canna da 11 a 12 pollici, funzionamento con munizioni M855A1+ a 82.000 Psi, una precisione media di 1 Moa e una durata minima della canna di 8.000 colpi misurata con munizioni M855A1+.
Le giornate di test delle proposte Hicar si terranno il 15 e 16 settembre presso il poligono Parks Range di Fort Moore, utilizzando munizioni M855A1+ fornite dal governo e non munizioni dei partecipanti. Tuttavia, l’Ussocom non ha ancora pubblicato l’elenco delle aziende che hanno partecipato alla selezione del 29 giugno scorso.




