Il procuratore distrettuale della città di Filadelfia, Larry Krasner, ha intentato una causa giudiziaria nei confronti del produttore di pistole Glock, sostenendo che l’azienda contribuisce alle sparatorie di massa in quanto le sue pistole semiautomatiche sarebbero troppo facili da modificare per trasformarle in armi completamente automatiche, tramite il cosiddetto “Glock switch”, un interruttore realizzato da alcune aziende (ma anche tramite stampa 3D) che si fissa all’estremità posteriore del carrello. Il tutto, nonostante pochi mesi or sono l’azienda abbia messo in vendita negli Stati Uniti una versione appositamente modificata delle proprie pistole semiauto, proprio al fine di rendere più difficile la modifica in full auto.
I fautori della causa sostengono che, anche se l’azienda non ha mai prodotto in proprio lo switch, lo ha pubblicizzato in passato tramite i social media in diversi post.
La causa ovviamente mira a chiedere un risarcimento danni, che sarà utilizzato per rafforzare la sicurezza pubblica. Nessun commento, per il momento, da parte dell’azienda.




