Expo Wild: la caccia responsabile sbarca a Catania

ExpoWild è la nuova fiera dedicata alla caccia, all’outdoor e al mondo rurale in programma dal 10 al 12 aprile a Misterbianco (Ct). Spazio per esposizione di prodotti, corsi formativi, workshop tematici e attività outdoor per avvicinare sia gli adulti sia i più giovani alla natura

Nel contesto attuale di crescente attenzione verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità, la caccia responsabile rappresenta un tema cruciale nel dibattito sulla gestione del territorio. Expo Wild, fiera di riferimento per il mondo venatorio, outdoor e rurale, che si terrà dal 10 al 12 aprile nel polo fieristico SiciliaFiera di Misterbianco (Ct), rappresenta un luogo privilegiato per confrontarsi su come l’attività venatoria possa e debba evolversi alla luce delle normative vigenti e delle più recenti evidenze scientifiche.

In Italia la caccia è regolata dalla Legge 157/92, che definisce la fauna selvatica come “patrimonio indisponibile dello Stato” e ne disciplina la tutela e il prelievo secondo criteri di sostenibilità. Tale quadro normativo recepisce le principali direttive europee, in particolare la Direttiva Uccelli 2009/147/CE e la Direttiva Habitat 92/43/CEE, che fissano gli obiettivi di conservazione delle specie e degli habitat naturali.

Un focus sulla gestione faunistica

La caccia responsabile si colloca dunque all’interno di un sistema regolato, basato su limiti precisi, calendari venatori e controlli, finalizzato a garantire l’equilibrio tra attività umane e conservazione della biodiversità. Anche in Sicilia, all’Assemblea Regione Siciliana arriva un disegno di legge che propone alcune modifiche alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, cui ancora oggi si fa riferimento.

Expo Wild dedica ampio spazio al tema della gestione faunistico-venatoria, uno degli ambiti in cui il contributo scientifico risulta determinante, attraverso dei convegni ad hoc sull’argomento. I piani di gestione, elaborati su base territoriale, si fondano su censimenti, monitoraggi e analisi della dinamica di popolazione delle specie selvatiche, spesso realizzati con il supporto tecnico di ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e degli enti regionali competenti. In particolare, il controllo delle popolazioni di ungulati, in costante crescita in molte aree del Paese, viene affrontato come una necessità gestionale per prevenire danni all’agricoltura, incidenti stradali e squilibri ecosistemici.

Formazione per i cacciatori

Accanto agli aspetti normativi e scientifici, la fiera pone l’accento sulla formazione del cacciatore, elemento imprescindibile della caccia responsabile. La legislazione italiana prevede percorsi abilitativi rigorosi, corsi di specializzazione e aggiornamenti continui, soprattutto per la caccia di selezione. A Expo Wild questi temi trovano spazio attraverso incontri dedicati alla balistica, alla conoscenza biologica delle specie, alle tecniche di prelievo etico e alla corretta gestione post-abbattimento.

Un altro filone centrale dell’edizione che si svolgerà a Misterbianco riguarda la sicurezza, affrontata sia dal punto di vista normativo sia tecnologico. L’esposizione di armi, ottiche, abbigliamento tecnico e dispositivi di sicurezza evidenzia come l’innovazione possa contribuire a ridurre i rischi e a promuovere comportamenti sempre più consapevoli. La sicurezza, insieme al rispetto delle regole, rappresenta uno dei cardini su cui si fonda la legittimità sociale della caccia.

Il ruolo del cacciatore tra etica e tradizione

Expo Wild riserva inoltre attenzione ai temi dell’etica venatoria e del rapporto tra caccia e società. Attraverso dibattiti e momenti di confronto, viene ribadita l’importanza di una pratica che rifiuti ogni forma di bracconaggio e di sfruttamento indiscriminato della fauna, promuovendo invece un approccio responsabile e rispettoso. L’etica venatoria, sostenuta anche dalle principali associazioni di categoria, si traduce in comportamenti corretti sul campo e in una narrazione più aderente alla realtà della caccia contemporanea.

Non mancano, infine, approfondimenti sul legame tra caccia, ruralità e territorio, con particolare riferimento alle aree interne e al contesto mediterraneo. La gestione sostenibile delle risorse naturali, la valorizzazione delle tradizioni locali e il ruolo del cacciatore come presidio del territorio sono temi che trovano spazio all’interno del programma fieristico, rafforzando l’idea di una caccia integrata in un più ampio sistema socio-ambientale.

Tre giornate all’insegna della natura

Gli organizzatori Rosario Pollerone e Francesco Basile descrivono Expo Wild come un progetto nato con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il settore, capace di coniugare esposizione, cultura, sport e divulgazione. L’obiettivo della fiera è quello di favorire un rapporto autentico e consapevole con l’ambiente, attraverso un appuntamento pensato per appassionati, famiglie e operatori che vivono la natura con rispetto. Nel corso delle tre giornate, Expo Wild propone un programma articolato di attività dedicate alla caccia, alla pesca, alla vita all’aria aperta e al contatto diretto con l’ambiente naturale, con la presenza di espositori specializzati, workshop tematici, dimostrazioni pratiche e aree interattive rivolte sia agli adulti sia ai più giovani.

In collaborazione con il CONI, saranno inoltre organizzate numerose attività sportive outdoor, pensate in particolare per avvicinare le nuove generazioni a discipline che promuovono movimento, benessere e uno stile di vita attivo a contatto con la natura. Al centro del progetto vi è anche la volontà di valorizzare il territorio e di trasmettere alle nuove generazioni la passione per le attività all’aria aperta, favorendo un rapporto sano e diretto con l’ambiente.

Attraverso incontri e convegni tematici, la manifestazione intende diffondere una cultura autentica del rispetto ambientale, contribuendo a superare luoghi comuni e pregiudizi. Pur affrontando temi come caccia, pesca e outdoor, Expo Wild punta infatti a mostrare come i praticanti di queste discipline siano spesso i primi custodi dell’ambiente, profondamente legati alla natura e attenti alla sua tutela. Gli spazi espositivi sono progettati per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva tra stand tematici, dimostrazioni e aree dedicate alle attività pratiche. Ripercorrendo la genesi dell’evento si evidenzia come Expo Wild nasca dall’esigenza di proporre una manifestazione innovativa e inclusiva, capace di valorizzare la passione per il mondo wild e le sue molteplici espressioni.

In conclusione, Expo Wild, in programma il 10, 11 e 12 aprile a SiciliaFiera di Misterbianco, si preannuncia come un appuntamento chiave per riflettere sul presente e sul futuro della caccia in Italia. Una caccia che, per essere compresa e accettata, deve continuare a fondarsi su responsabilità, dati scientifici, rispetto delle norme e dialogo con la società, contribuendo in modo concreto alla gestione e alla tutela del patrimonio faunistico nazionale.

Info: expowild.it