L’offerta pubblica di acquisto di azioni Ruger, avanzata da Beretta holding, si è conclusa con risultati molto superiori rispetto al quantitativo massimo previsto: secondo il conteggio preliminare, come diffuso dal Sole 24 Ore, sono state conferite 3.589.647 azioni, al netto di ulteriori 2.652.256 titoli oggetto di notifiche di consegna garantita, per arrivare ad un totale di 6.241.903 azioni consegnate all’Opa. Beretta Holding acquisterà fino a 2.400.184 azioni, per un totale del 25% della società americana, per un valore massimo dell’operazione pari a circa 107,5 milioni di dollari e la possibilità di nominare 2 consiglieri indipendenti. La domanda superiore all’offerta disponibile comporterà quindi un riparto proporzionale dei titoli tra gli azionisti che hanno aderito.
“Questo investimento rappresenta una pietra miliare per Beretta Holding”, ha dichiarato Pietro Gussalli Beretta, presidente e amministratore delegato del gruppo in un comunicato: “L’operazione segna la prima partecipazione della holding in una società quotata e apre una nuova fase del suo sviluppo come investitore di lungo periodo sui mercati finanziari statunitensi”. Secondo Gussalli Beretta, la collaborazione con Ruger consentirà inoltre di rafforzare la presenza negli Stati Uniti, il mercato più importante per il gruppo, creando al contempo nuove opportunità per ampliare la presenza internazionale del produttore e socio americano.
L’iniziativa si inserisce in una strategia che affianca alla crescita industriale una maggiore apertura ai mercati dei capitali. La partecipazione in Ruger offre a Beretta Holding un canale per consolidare i rapporti con l’industria statunitense e valutare nuove opportunità di sviluppo oltre i confini nazionali. Il superamento del quantitativo massimo previsto dall’offerta evidenzia l’elevato numero di azionisti che hanno aderito alle condizioni proposte.




