Beretta 92 Fs Diamond: il one-off delle meraviglie

Il nuovo pezzo unico di Beretta, dedicato ai 500 anni dell’azienda, è sviluppato sulla leggendaria Beretta 92 Fs, trasformata in un gioiello con 335 grammi di oro bianco e 14,5 carati di diamanti

Prosegue il percorso straordinario di Beretta nella creazione di pezzi unici dedicati ai suoi 500 anni, con una nuova espressione di eccellenza progettuale e manifatturiera. Reinterpretazione contemporanea di uno dei pezzi esclusivi più emblematici mai realizzati dall’azienda, questa creazione rende omaggio a quella che è probabilmente l’icona più riconosciuta della storia di Beretta: la 92 Fs. “La 92 Fs Diamond”, si legge nel comunicato ufficiale, ”è un esemplare unico, una creazione che trascende il tempo e la materia per incarnare l’essenza stessa del lusso: il diamante. Un gioiello raro in forma di pistola, un’opera d’arte concepita per coloro che riconoscono la bellezza nella sua forma più pura e inaccessibile”.

Carlo Gussalli Beretta, PB Selection Business Development Manager di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta S.p.A., ha dichiarato: “Nel 2010 Beretta realizza la 92 Diamond, un pezzo unico impreziosito da 1.193 diamanti per un totale di 90 carati. La base era la nostra pistola semiautomatica 92, la leggendaria arma adottata da numerose forze di polizia ed eserciti nel mondo. La 92 Diamond è custodita nel Museo Beretta e continua ad affascinare tutti i visitatori. Abbiamo deciso di dar vita a un’interpretazione più contemporanea di quel capolavoro: un omaggio al lusso più estremo, mantenendo al tempo stesso quell’eleganza e quel design moderni che hanno reso l’Italia e la 92 delle autentiche icone culturali”.

Le linee scolpite della 92 Fs Diamond prendono ispirazione dalle geometrie del diamante: spigoli netti, superfici sfaccettate e volumi modellati per catturare e riflettere la luce attraverso il fusto, il carrello, il cane, il sottoguardia e il fondello del caricatore. Un esempio distintivo è rappresentato dalle fresature di maneggio del carrello: generate dal motivo geometrico fresato sui lati, evolvono da piramidi tronche a una forma più accentuata e definita, creando una perfetta fusione tra funzione ed estetica.

Le guancette, ricavate da un unico blocco di oro bianco, ospitano 144 diamanti naturali ciascuna, incastonati singolarmente attraverso un processo di straordinaria complessità. Lo stesso approccio è stato adottato per i quattro inserti in oro bianco nei quali diamanti con taglio triangolare si integrano armoniosamente nel fusto e nel carrello. Due piccoli diamanti rotondi impreziosiscono inoltre la tacca di mira posteriore.

Nel complesso, questa creazione riunisce 335 grammi di oro 18 carati e 14,5 carati di diamanti: una composizione eccezionale in cui la maestria tecnica incontra il linguaggio più puro dell’alta creazione.

Come spiega Marco Martelli, Head of Design: ” Applicare semplicemente dei diamanti su una 92 non era quello che cercavamo. Era già stato fatto con la vecchia 92 Diamond, l’intento questa volta era di sviluppare un’estetica a tutto tondo che prendeva ispirazione dal modo in cui la luce si riflette sulle pietre preziose. Come possiamo richiamare quindi l’idea del diamante nel design della pistola, senza snaturare la linea iconica della 92? Le forme poliedriche dei diamanti sono state di ispirazione generale per creare una trama geometrica sulle parti in metallo, questo ha permesso di integrare in maniera naturale le pietre senza discontinuità delle forme. I tratti iconici dell’arma sono stati arricchiti con smussi e sfaccettature per creare sintonia e diventare parte del design unico di questa pistola”.

Vera sfida di design industriale e ingegneristico, il progetto ha richiesto uno studio approfondito di ogni superficie e geometria. Un percorso che ha coinvolto ricerca avanzata, rigorose validazioni tecniche e sofisticati processi produttivi, con l’obiettivo di preservare l’affidabilità intrinseca della Beretta 92 ridefinendone al contempo l’estetica.

Emanuele Cecchel, PB Selection Platform Manager, aggiunge: “Una delle sfide più complesse è stata sviluppare inserti capaci di garantire, da un lato, la robustezza dell’arma e, dall’altro, la possibilità di essere rimossi per eventuali interventi di manutenzione futuri. Le geometrie sviluppate ci hanno inoltre portato a esplorare nuove tecnologie di lavorazione provenienti da altri settori, come quello dell’orologeria”.

Realizzata interamente in acciaio, la 92 Fs Diamond raggiunge la sua massima espressione all’interno dell’Atelier PB Selection di Gardone Val Trompia. Qui, attraverso il tempo, la precisione e le mani dei maestri armaioli, ogni componente viene accoppiato e rifinito con cura meticolosa fino a ottenere una lucidatura a specchio impeccabile su ogni superficie, fino a trasformare la luce stessa in un elemento del design.

A onorare il traguardo unico di Beretta, un esclusivo logo del Cinquecentenario è inciso sull’angolo del carrello, mentre un dettaglio in oro sulla parte superiore richiama la prima scintilla accesa nella forgia di Bartolomeo – una luce viva ancora oggi. La firma di Pietro Beretta, il primo membro della famiglia a introdurre la produzione di armi fini nella storia dell’azienda, scorre lungo la canna e dialoga con lo scudo PB elegantemente scavato nelle guancette coperte dai diamanti.

Irene Ferlito, PB Selection Product Manager, conclude: “Nel cuore della collezione dedicata ai 500 anni di Beretta, la 92 Fs Diamond rappresenta il più luminoso tributo alla perfezione. A completare questo capolavoro abbiamo creato una valigetta in alluminio forgiato, ispirata alle casseforti dell’alta gioielleria: linee essenziali, struttura solida e un’estetica appartenente al mondo dei tesori più rari. L’interno, arredato con un esclusivo rivestimento blu realizzato interamente a mano dall’atelier valigette, riflette la stessa ricerca dell’eccellenza che anima ogni dettaglio del progetto, l’espressione più autentica dell’impegno che la Pietro Beretta Selection mette nel creare esperienze e prodotti interamente su misura”.