C’è l’accordo: Beretta sale al 25 per cento di Ruger

Beretta holding e Ruger hanno raggiunto un accordo di cooperazione strategica che consente alla holding di aumentare il proprio azionariato dal 9 al 25 per cento e di nominare fino a due amministratori

Beretta holding e Ruger hanno raggiunto un accordo di cooperazione strategica che consente alla holding di aumentare il proprio azionariato dal 9 al 25 per cento, con un’offerta pubblica di acquisto parziale di 44,8 dollari per azione in contanti, che rappresenta un premio del 20 per cento rispetto al valore medio ponderato delle azioni Ruger nei 60 giorni precedenti all’annuncio. Beretta holding avrà anche il diritto di nominare fino a due amministratori indipendenti, a seguito dell’assemblea annuale degli azionisti 2026.

«Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con Ruger», ha commentato Pietro Gussalli Beretta (in foto), presidente e amministratore delegato di Beretta holding, «questa cooperazione è perfettamente allineata con la strategia del gruppo di rafforzare ulteriormente la nostra presenza negli Stati Uniti, un mercato chiave nel quale siamo presenti da diversi decenni, e riflette la nostra volontà di continuare uno sviluppo di lungo termine. Siamo entusiasti di collaborare con l’azienda per raggiungere il nostro obiettivo comune di rafforzare l’efficienza operativa e posizionare Ruger per la creazione di valore”. Beretta holding opera negli Stati Uniti con 9 società, per un totale complessivo del 39 per cento del proprio fatturato.