Coppa del mondo: Frasca oro e record mondiale

Nella Coppa del mondo Issf a Lonato del Garda, Erminio Frasca conclude la finale di Trap con 30 piattelli centrati, conquistando medaglia d’oro e primato mondiale

Nella gara di Trap individuale di Coppa del mondo a Lonato del Garda, Erminio Frasca ha centrato sia la medaglia d’oro, sia il record mondiale.

Il poliziotto di (Priverno LT), terzo in qualificazione con 122/125 nelle serie regolamentari ed un lungo spareggio per l’assegnazione del dorsale (+18, ndr), in finale è stato perfetto. Una concentrazione assoluta gli ha permesso di polverizzare tutti i 30 piattelli a sua disposizione, non lasciando libertà di manovra agli avversari.

“Il mio obiettivo era quello di affrontare un piattello per volta – ha dichiarato un soddisfatto Erminio Frasca – sono entrato in finale dopo uno shoot-off molto lungo che è stato molto dispendioso a livello di energie, in una gara caratterizzata da punteggi molto alti. Non è stato facile ottenere la vittoria, come del resto succede nella maggior parte di queste gare internazionali – ha commentato Frasca al termine della finale – Quella di Lonato è sempre un’occasione particolare, con un numero sempre maggiore di partecipanti e lanci molto impegnativi. In finale mi sono concentrato sul fare le cose per bene un piattello alla volta e alla fine è venuta fuori una bellissima vittoria che mi rende molto contento. Il mio obiettivo era quello di arrivare ad una medaglia e se possibile a quella più prestigiosa, ma quando mi sono reso conto che dopo l’oro avrei potuto realizzare il punteggio pieno ho voluto chiudere in bellezza, in una gara che mi aveva già gratificato molto. Non sono più troppo giovane, tuttavia sono un’età in sento di poter dare ancora molto. L’ultima medaglia che ho vinto in una Coppa del Mondo risale a 4 anni fa (argento individuale a Lima nel 2022), però, vincere in casa propria, in questo modo, in una competizione internazionale di questo livello ha un sapore del tutto diverso, che ripaga tutto l’impegno e i sacrifici fatti per arrivare fin qui”.

Alle sue spalle sul podio sono saliti lo spagnolo Garcia ed il francese Borgur, rispettivamente secondo con 28/30 e terzo con 23/25.