Pefc Italia, associazione che rappresenta l’organi di governo nazionale per il programma di valutazione degli schemi di certificazione forestale, ha realizzato il rapporto “foreste in comune”, prima indagine socio economica sul patrimonio forestale dei comuni italiani. Da esso emerge un dato piuttosto interessante, cioè che l’Italia è diventata ufficialmente una nazione forestale, avendo boschi e foreste superato una estensione complessiva di 100 mila chilometri quadrati di estensione. Occupano, oggi, un terzo del territorio nazionale e dal 2020 hanno superato la superficie agricola utilizzata, fatto che non accadeva dal medio evo. “Il fatto che oltre tre quarti delle foreste italiane siano concentrate nei Comuni montani racconta meglio di qualsiasi altra statistica il ruolo delle montagne nella tutela del capitale naturale nazionale”, è il commento di Marco Bussone, presidente Pefc Italia, Uncem e Aiel, “le foreste producono servizi ecosistemici fondamentali per tutto il Paese e rendono evidente la necessità di rafforzare strumenti di governance territoriale e politiche che sostengano concretamente le comunità che custodiscono questi patrimoni. Nessuno aveva mai messo in fila tutti i numeri delle foreste italiane e nei Comuni italiani. Pefc rende questo percorso a disposizione di tutti, per un viaggio in Italia di grande impatto e fascino”.
Italia oltre i 100 mila kmq di foreste: più della superficie agricola
La prima indagine socio economica sul patrimonio forestale italiano certifica che il nostro Paese è diventato “nazione forestale”, con oltre 100 mila kmq di boschi (più della superficie agricola)




