La gara a squadre ha chiuso il Mondiale F-Class

Dopo l’assegnazione dei titoli iridati individuali delle categorie Open e Tr, il 7° Campionato mondiale Icfra F-Class si è concluso con la competizione a squadre con l’intermezzo, venerdì 14, delle tradizionali gare della Rutland cup e della South Africa cup. Dopo gli allenamenti a squadre a 600 yard e le gare a squadre Rutland cup e della South Africa cup del venerdì, il programma prevedeva al sabato il primo giorno di gara a squadra sulle distanze 800, 900 e 1.000 yard con 15+2 colpi a testa a gara per un totale di 51 colpi. Domenica 16, secondo giorno di gara a squadra sulle distanze 800, 900 e 1.000 yard con 15+2 colpi a testa a gara per un totale di 51 colpi. Premiazione e cerimonia di chiusura del Campionato del mondo a squadre.

Nella Rutland cup e nella South Africa cup, i nazionali italiani hanno riposato, con l’unica eccezione del romano Ludovico Casario che ha gareggiato, nella Rutland cup, con una squadra mista, composta da un tedesco, un britannico e tre austriaci, denominata 45 cents, che si è classificata in sesta posizione su sette squadre partecipanti.

Nel giorno di Ferragosto si è svolta la prima giornata del Main world team championship, al quale hanno preso parte dieci squadre in Open (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Polonia, Sudafrica e Stati Uniti) e undici in F-Tr (Australia, Canada, Croazia, Gran Bretagna, Italia, Lituania, Pakistan, Polonia, Repubblica d’Irlanda, Sudafrica e Stati Uniti). I tiratori hanno dovuto lottare sia contro il caldo sia il vento sulle distanze di 800, 900 e 1.000 yard e, purtroppo, le squadre italiane non hanno brillato, concludendo ambedue in ultima posizione nella classifica provvisoria del day 1. Chiaro che lo shock per la perdita dell’amico Vito Bosco non era ancora stato smaltito e i risultati ne hanno ancora una volta risentito. Non può esserci altra spiegazione a un calo così marcato dei nostri tiratori, che si erano preparati a dovere per mesi. Nel day 2, epilogo di questi sfortunati Mondiali, in Open (composta da Giovanni Franco Zanoni capitano; Gianmattia Molina vicecapitano, Fabrizio Zanoli aiutante; Vincenzo Polimeni main coach; Marco Ormezzano e Luca Zanoli coach; Alessandro Martinelli; riserva; e dai tiratori Domenico Squaratti 429.34; Luigi La Barbera 427.28; Armando Barra 427.25; Ivan Grigoli 422.29; Walter Poggiolesi 421.36; Remo Leoni 419.28; Massimiliano Salafia 419.25; Walter Gravano 407.25) c’è stata una reazione ed è venuta fuori una prova di carattere, che ha permesso al team azzurro di abbandonare l’ultima posizione in classifica a danno dei tedeschi. Poco rispetto alle aspettative, ma la squadra ha mostrato grinta e dignità.

La squadra Tr (composta dal capitano Andrea Caprioglio; dal vicecapitano Erik Scaglia; dall’aiutante Guglielmo Pietro Ceccaroni; dal main coach Andrea Caprioglio; dai coach Erik Scaglia e Racsmey Sabbadini; dalle riserve Sandro Caroselli e Alberti Pietro; e dai tiratori Salvatore Piazza 427.17; Emilio Agusta 426.29; Giuseppe Cavallo 417.23; Valerio Campo 414.23; Sandro Greguoldo 412.27; Racsmey Sabbadini 406.23; Andrea Tursini 402.23; Marco Bianchi 397.22) pur registrando qualche miglioramento e una voglia di riscattarsi non è riuscita a migliorare la classifica ed è rimasta fanalino di coda.

In Open, la classifica finale ha visto salire sul gradino più alto del podio il Sudafrica (3.500.328), seguito da Stati Uniti (3.482.335) e Australia (3.456.322). mentre l’Italia si è fermata a quota a quota 3.371.230. In Tr, vittoria per i padroni di casa della Gran Bretagna (3.443.264), seguiti da Pakistan (3.433.281) e Stati Uniti (3.425.297), con l’Italia undicesima (3.301.187).

Oltre ai tiratori italiani, a Bisley erano presenti in qualità di sponsor anche Sidhe, specializzata nella lavorazione di meccanica di alta precisione applicata anche alla produzione di componenti custom per carabine di precisione, come scatti, anelli, slitte ed azioni; Bcm Europearms azienda specializzata nella costruzione di carabine sportive per il tiro a lunga distanza; e Easy reloading, azienda specializzata nell’importazione e distribuzione di componenti per la ricarica di precisione. (Pasquale Guida)