La Lega si fa ancora una volta promotrice di una riforma della normativa sulla legittima difesa: dopo le riforme volute e attuate dal Carroccio nel 2006 e nel 2019, ancora una volta viene da questo partito lo stimolo per un ulteriore miglioramento del dettato giuridico dell’articolo 52 del codice penale. Lo spunto è ovviamente quello della vicenda del gioielliere di Grenzane Cavour, Mario Roggero, incarcerato nelle scorse ore dopo la condanna definitiva da parte della Cassazione che ha confermato la pena di 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver inseguito fuori dal suo negozio e ucciso due rapinatori e ferito un terzo.
Il ddl è stato annunciato poche ore fa, il primo firmatario è il senatore Claudio Borghi, si tratta di una proposta di legge che prevede la non punibilità di “qualsiasi reazione” nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio. Il comma che si vorrebbe aggiungere all’articolo 52 recita: “In caso di aggressione a mano armata all’interno del proprio domicilio o del proprio esercizio commerciale, professionale o imprenditoriale, qualsiasi reazione posta in essere nell’immediatezza del fatto da chi subisce l’aggressione è non punibile, indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta”.
“Se tutti voteranno questa Pdl che ho fatto depositare, il giorno dopo il gioielliere Roggero sarà libero per il principio della retroattività illimitata dell’abolizione del reato”, ha commentato Borghi.
Naturalmente auguriamo il miglior successo all’iter parlamentare di questo provvedimento, tuttavia ci permettiamo di avanzare qualche perplessità di carattere costituzionale. Fino a questo momento, infatti, l’unico pilastro sul quale si è retta la scriminante della legittima difesa, come eccezione al generale divieto di uccidere un’altra persona, è stato quello dell’attualità del pericolo. Scardinare questo principio senza andare contro i principi costituzionali appare perlomeno arduo e, conseguentemente, il ddl in oggetto appare decisamente demagogico più che utile a qualcosa. Tuttavia la politica ci ha abituati a questo e altro, quindi staremo a vedere…




