Protesta per chiusura stradale: via il porto d’armi

Il questore di Trento ha revocato il porto d’armi da caccia nei confronti di un cittadino che, in occasione di una manifestazione ciclistica, aveva dato in escandescenze per la chiusura della strada

L’autocontrollo deve sempre essere la regola di vita del legale detentore di armi: queste sono le conclusioni alle quali si giunge leggendo la notizia, circolata in queste ore, di un cittadino che, in Trentino, si è visto ritirare il porto d’armi e sequestrare le armi legalmente detenute, sulla base del fatto che, in occasione di un blocco stradale per una manifestazione ciclistica, aveva dato in escandescenze, cercando di attraversare ugualmente la sede stradale nonostante le limitazioni imposte. La condotta, secondo quanto riportato dalla cronaca locale, è stata ritenuta “meritevole di valutazione sotto il profilo dei requisiti soggettivi necessari per la detenzione e il porto delle armi”. Da qui il doppio provvedimento, di revoca del porto d’armi e di irrogazione del divieto di detenzione delle armi.