A sorpresa nella bagarre sull’iter di approvazione della riforma della legge quadro sulla caccia 157/92, si inserisce anche un soggetto del tutto particolare: nientemeno che il pontefice della Chiesa di Roma, Leone XIV. Papa Leone ha infatti reso pubblica una sua risposta a un accorato appello da parte della Lipu, sottolineando da un lato la terzietà della Santa Sede rispetto alle tematiche legislative degli Stati, ma dall’altro definendo la questione “di grande rilevanza sociale e morale”, esprimendo “apprezzamento per la sensibilità e l’opera” della Lipu e soprattutto che la Santa Sede “non mancherà di promuovere il rispetto e la tutela del creato”.
Lipu ha espresso l’auspicio che “Le parole del Pontefice, sagge e motivanti, siano di ispirazione anche per le forze responsabili della maggioranza parlamentare”. In caso contrario, dopo i pontefici, scomoderanno direttamente i santi?




