Beretta Narp: primo lotto di 7 mila per l’Ei

La distribuzione del fucile d’assalto Beretta Narp era stata ufficializzata a fine 2025: adesso sono stati resi noti anche i quantitativi, si parla di una commessa iniziale di 7 mila esemplari con una proiezione su un complessivo di 50 mila

È stato in occasione del discorso di Natale 2025 che il Capo di Stato maggiore dell’esercito, Carmine Masiello, aveva esplicitato l’avvio della distribuzione del fucile d’assalto di nuova generazione Beretta Narp all’esercito italiano. Adesso, invece, si comincia a parlare di cifre: secondo quanto riportato da fonti giornalistiche che fanno riferimento a Bdt (Beretta defense technologies), la commessa iniziale è di 7 mila esemplari, con una proiezione su un complessivo di 50 mila esemplari. L’obiettivo è quello di sostituire sia i fucili d’assalto Beretta Arx 160, sia i più vecchi 70/90, nel quadro di un ammodernamento generale della forza armata. I primi reparti a ricevere il nuovo fucile d’assalto sono il 9° reggimento d’assalto paracadutisti Col Moschin e il 4° reggimento ranger paracadutisti alpini. Le armi sono camerate in 5,56×45, con canne lunghe 11,5 e 14,5 pollici, c’è tuttavia anche la previsione di una variante in 7,62×51.