Giornata mondiale della fauna selvatica: il comunicato Fidc

Il 3 marzo è la giornata mondiale della fauna selvatica: Federcaccia sottolinea in un comunicato il rapporto tra agricoltura intensiva e rarefazione di uccelli e impollinatori

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa Federcaccia:

“Si celebra oggi la Giornata mondiale della fauna selvatica, un tema amplissimo, che per quest’anno si focalizza sulle piante medicinali e aromatiche. Un aspetto che sembrerebbe distante dalle problematiche di conservazione della fauna selvatica, ma che invece presenta diversi aspetti collegati.  Infatti, come descritto nella nota Ispra, le piante medicinali e aromatiche sostengono gli ecosistemi e hanno un ruolo fondamentale per gli impollinatori, una categoria di insetti particolarmente a rischio negli habitat europei, direttamente connessa al declino degli uccelli degli agro ecosistemi.  Per questo Federcaccia rivolge ancora una volta un appello a tutti gli amministratori e politici che si occupano di agricoltura e conservazione: i dati degli uccelli degli habitat agricoli sono allarmanti https://www.reterurale.it/farmlandbirdindex in particolare in Italia, ma anche nell’Europa occidentale.  È necessario e urgente intervenire destinando risorse finanziarie ingenti per modificare gli ambienti con agricoltura intensiva, riportando gli impollinatori nei nostri campi e favorendo di conseguenza la nidificazione, la sosta e l’alimentazione dell’avifauna legata agli habitat agricoli.  La Restoration Law può essere un’opportunità, ma ad oggi non vediamo purtroppo un impegno deciso verso questi ambienti. La Pac sarebbe un’altra importante occasione, ma anche in questo caso non vediamo una volontà di intervenire nel senso sopra descritto.  Federcaccia continuerà il proprio impegno verso la conservazione e la corretta gestione della fauna selvatica, in particolare per la principale urgenza: gli habitat agricoli”.