Beretta holding ha annunciato l’intenzione di lanciare un’offerta pubblica d’acquisto per rastrellare fino al 20,05 per cento di azioni dell’azienda statunitense Sturm Ruger. Essendo la holding italiana (con sede in Lussemburgo) già detentrice del 9,95 per cento, il pacchetto complessivo, se l’operazione avrà buon fine, arriverà al 30 per cento. L’offerta per azione è di 44,80 dollari, un valore superiore del 20 per cento circa rispetto al prezzo medio degli ultimi 60 giorni e in risposta a questo annuncio, il titolo è salito alla borsa di Wall street del 6,95 per cento. “Non puntiamo ad assumere il controllo di Ruger”, ha dichiarato il direttore generale di Beretta holding, Robert Eckert, “il nostro desiderio e la nostra speranza erano, e rimangono, di avviare una collaborazione strategica con l’azienda”.
Il consiglio di amministrazione di Ruger ha diffuso un comunicato nel quale prende atto dell’annuncio dell’Opa e avvisa gli azionisti che “non sono tenuti a intraprendere alcuna azione al momento”, in funzione del fatto che l’Opa è stata annunciata ma non è ancora concretamente iniziata e che “Il Consiglio, in consultazione con i propri consulenti finanziari e legali, valuterà la lettera di Beretta e risponderà a tempo debito”.




