Spezia: protocollo d’intesa per la sicurezza tra polizia e Gpg

La Spezia rinnova il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”, che coinvolge gli istituti di vigilanza privati nel supporto alle forze di polizia per la sicurezza

Pochi giorni fa, la città ligure di La Spezia ha sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città” firmato dal prefetto Andrea Cantadori, dal sindaco Pierluigi Peracchini, dalle forze di polizia e dagli istituti privati di vigilanza. L’accordo costituisce un ampliamento di quello già sottoscritto nel 2014, introducendo una collaborazione ancor più strutturata tra pubblico e privato, con l’obiettivo di potenziare l’osservazione del territorio e la segnalazione in tempo reale delle criticità. Il prefetto ha sottolineato che la sicurezza cittadina è già garantita quotidianamente da Forze di polizia, Guardia di Finanza e Polizia municipale, ma che il nuovo protocollo consentirà di aggiungere ulteriori punti di osservazione grazie al coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata, le cui guardie particolari giurate potranno segnalare situazioni sospette o potenzialmente pericolose direttamente alle centrali operative tramite il Numero Unico di Emergenza 112, o attraverso telefono e Pec. “Moltiplichiamo gli sguardi sulla città – ha sottolineato – per rendere La Spezia sempre più sicura”.

Critico sull’iniziativa è il sindacato Filcam Cgil di La Spezia che, per voce del proprio segretario generale Daniele Viviani, ha osservato: “Parliamo di lavoratrici e lavoratori già sottoposti a turni pesanti, spesso massacranti, in un settore segnato da precarietà e bassi salari. Pensare di attribuire loro anche funzioni che richiamano, di fatto, attività proprie delle forze di polizia è una scelta sbagliata e pericolosa. Non si può continuare a scaricare sulle spalle dei lavoratori responsabilità ulteriori senza riconoscimenti, senza formazione adeguata e senza tutele”.