La Francia torna a produrre munizioni militari

Un consorzio formato da Fn Herstal, Cheddite e Nobel sport attiverà una produzione di munizioni militari per armi leggere sul suolo francese: 75 milioni di cartucce all’anno tra 5,56 e 7,62

Si tornerà a produrre munizioni militari per armi leggere sul suolo francese, a trent’anni di distanza dalla chiusura degli ultimi opifici statali che provvedevano a questo fabbisogno. A occuparsi della produzione sarà un consorzio formato da Fn Herstal, Cheddite e Nobel sport, che realizzerà un apposito stabilimento a Clérieux, nel Sud del Paese. L’annuncio è stato dato dal ministero della Difesa francese, secondo il quale la produzione industriale inizierà nel 2029 e prevederà un quantitativo annuo di 75 milioni di cartucce, tra 5,56 e 7,62 Nato. Fino a questo momento le forze armate francesi avevano ritenuto economicamente più vantaggioso approvvigionarsi di munizioni all’estero, ma l’epidemia di Covid 19 e il conflitto tra Russia e Ucraina hanno rimesso tutto in discussione.