Il Cncn sull’influenza aviaria
È innegabile che la psicosi conseguente all'influenza aviaria abbia pesato non poco sulle vendite di armi da caccia e munizioni per la stagione 2005-2006. Il Cncn (Comitato nazionale caccia e natura) ha preparato un manifesto che sta spedendo alle armerie e agli operatori del settore, allo scopo di spiegare con chiarezza che non vi è alcun rischio attuale per l'Italia e che l'attività venatoria non è messa in discussione. "Il Cncn", si legge in coda al volantino, ...
Il senato sulla caccia di selezione
Il senato ha approvato una norma contenuta nel maxiemendamento del governo al decreto in materia tributaria per la manovra di bilancio, che riguarda la caccia. L'articolo 11-quaterdecies, infatti, recita: "Le regioni e le province autonome, sentito il parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica e, se istituiti, degli istituti regionali, possono, sulla base di adeguati piani di abbattimento selettivi, distinti per sesso e classi di età, regolamentare il p...
Cacciatori Usa in aumento
Il numero di cacciatori, negli Stati Uniti, sembra essere in leggero aumento rispetto al 2004. Il rapporto pubblicato dall'Us Fish and wildlife service parla di 14.779.071 licenze di caccia, contro i 14.740.188 permessi rilasciati nel 2004. L'aumento è, quindi, pari allo 0,3%. «Negli ultimi vent'anni», ha commentato Jodi Valenta, direttore dei programmi di reclutamento dell'Nssf (National shooting sports foundation), «le buone notizie sul numero dei cacciatori son...
Influenza aviaria: plauso all’Italia
L'Organizzazione mondiale della sanità, la Fao, l'Organizzazione per la salute animale (Oie), la Banca mondiale e 600 delegati di tutti i Paesi si sono riuniti allo scopo di definire una linea d'azione comune per arginare il pericolo dell'influenza aviaria. In tale occasione Louise Fresco, della Fao, ha espresso pubbliche lodi all'Italia per l'efficienza dei controlli veterinari e i piani di prevenzione. Ben 800 finora i test compiuti sugli uccelli selvatici che...
L’aviaria mette in ginocchio gli allevamenti
La psicosi conseguente alle notizie allarmistiche diffuse nei giorni scorsi sul virus dell'influenza aviaria ha avuto come conseguenza diretta il crollo dei consumi delle carni bianche in Italia. Si parla di una diminuzione dei consumi pari al 50%, malgrado nel nostro Paese non si siano verificati casi di contagio e malgrado i rigorosi controlli ai quali sono soggetti gli allevamenti e i polli. Particolarmente grave la situazione nel cuneese, dove gli avicultori sono...
La beccaccia e l’influenza aviaria
Silvio Spanò, presidente del Club della beccaccia e Alessandro Tedeschi, presidente Amici di scolopax, hanno pubblicato un comunicato congiunto sull’attuale allarme conseguente ai rischi di contagio da influenza aviaria. Ecco il testo del comunicato:INTRODUZIONELe Associazioni Amici di Scolopax-onlus e Club della Beccaccia estensori del presente documento, aderenti alla Federazione delle Associazioni dei Beccacciai del Paleartico Occidentale (F.A.N.B.P.O.) e M...
Raccolta di ali di beccaccia
La sezione italiana del Cic (Conseil internationale de la chasse), in collaborazione con il Club della beccaccia, l'associazione Amici di scolopax e l'Ucim (settoriale Federcaccia per i migratoristi di terra), ha lanciato per il secondo anno consecutivo l'iniziativa di raccolta delle ali di beccaccia. Il progetto è aperto a tutti gli appassionati indipendentemente dall'associazione di provenienza, come anche al contributo di altre associazioni e organismi. Il prog...
Influenza aviaria: la caccia non è un problema
Il ministro della salute Storace ha concluso la prima sessione di lavori nell'incontro informale dei ministri della salute europei. «La questione di una eventuale chiusura parziale o totale della caccia per arginare il rischio dell'influenza aviaria», ha dichiarato il ministro, «è un problema posto solo dall'Italia che per ora non interessa l'Unione europea. Il commissario Kyprianou ha riferito che la questione è stata esaminata da un comitato europeo che si riuni...
Timo: cacciatori pronti ad aiutare il Paese
«Non vogliamo che parli solo l’emotività, qui in Italia prima di ogni altra considerazione ha prevalso quella di chiudere la caccia. In Europa è stato diverso, hanno prevalso la logica, la razionalità». Esordisce così Franco Timo, il presidente della Federcaccia, nelle interviste televisive e radiofoniche durante la conferenza stampa che ha convocato quest’oggi a pochi metri dalla redazione del Corriere della Sera. La nuova strategia di comunicazione di Federcaccia pr...
Influenza aviaria: informazioni utili
L'Anuu (Associazione nazionale uccellatori e uccellinai) ha diramato un comunicato nel quale spiega concretamente cos'è l'influenza aviaria, come si trasmette e quali cautele adottare per evitare qualsiasi rischio di contagio per uomini e animali. Data l'importanza, riportiamo integralmente il comunicato, invitando gli amici cacciatori a leggerlo attentamente:L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta – Centro di Referen...
Stop ai richiami vivi
Il ministro della salute Francesco Storace ha firmato un'ordinanza, che entrerà in vigore subito, che proibisce l'utilizzo dei richiami vivi nell'esercizio nella caccia agli acquatici e alle pavoncelle. Rinviata al confronto con l'Unione europea la decisione di un eventuale blocco parziale o totale dell'attività venatoria. «Proprio ieri», ha commentato Storace, «il commissario alla sanità Marcos Kyprianou ha affermato di non ritenere necessario il blocco ed è que...
Influenza aviaria, la caccia “resiste”
La riunione convocata d'urgenza oggi, 18 ottobre, presso il ministero della salute alla presenza delle associazioni venatorie nazionali e agli organismi sanitari competenti ha visto confermata la volontà dell'Italia di non demonizzare la caccia né di assumere iniziative per il blocco dell'attività venatoria in assenza di precise risoluzioni comunitarie al riguardo. Anche per quanto riguarda i richiami vivi, non saranno assunti provvedimenti di stop generalizzato, m...
Influenza aviaria: i commenti
Si è registrato in Grecia il primo caso di influenza aviaria, si sta cercando di capire a quale ceppo appartenga il virus. Nel frattempo, il vicepresidente della Ue, Franco Frattini, ha annunciato che «fra le misure anche drastiche contro il virus dei polli non escludo la sospensione della caccia, perché ormai è chiaro che sono gli uccelli migratori che molto spesso trasmettono il virus. Finora sono state fatte proposte efficaci e la Commissione europea ha suggerito m...
Turchia: caccia vietata ai volatili
Da oggi, la Turchia ha proibito la caccia ai volatili. Il provvedimento è stato preso in seguito all'accertamento che il ceppo dell'influenza aviaria trovato in un allevamento vicino al mar Egeo è quello piu' pericoloso: H5N1. La Turchia è, in questo senso, un Paese strategico, perché sui suoi cieli si incrociano tre rotte di migrazione. Ma anche per i cacciatori italiani c'è poco da ridere: la Lega abolizione caccia ha chiesto al Ministero della Salute di predisp...
Due cinghiali a spasso per Torino
Attimi di panico tra i frequentatori dei locali della zona torinese dei Murazzi, che la notte scorsa hanno visto scorrazzare due cinghiali per le vie, spinti probabilmente dalla fame. I carabinieri, visto il pericolo per l'incolumità delle persone, hanno deciso di abbatterli a colpi d'arma da fuoco. Uno è stato ucciso in piazza Vittorio, l' altro ha attraversato il fiume ed è stato poi abbattuto mentre stava risalendo sulla riva. La sua carcassa è scivolata nell'a...
Arcicaccia risponde ai Verdi
«Pecoraro Scanio non faccia di tutta l'erba un fascio», condannando in blocco tutte le deroghe regionali alla legge sulla caccia. Lo ha detto il presidente dell’Arcicaccia Osvaldo Veneziano, commentando le dichiarazioni del leader dei Verdi. «Le primarie non possono diventare l'occasione per spararla più grossa. Noi», aggiunge, «abbiamo apprezzato la battaglia unitaria per la difesa e l'applicazione della legge 157/92 dell'intero schieramento che si riconosce nell...
La sagra del capriolo salta causa…burocrazia
A Borgo San Lorenzo (Fi) è stata organizzata una manifestazione dal titolo "Le popolazioni di fauna selvatica nel Mugello", che aveva lo scopo di divulgare la conoscenza obiettiva e scientifica della gestione degli ungulati, con particolare riferimento al capriolo. Il programma prevedeva un convegno, incontri, proiezioni, un diorama e vari stand. Non poteva mancare, naturalmente, l'aspetto gastronomico, con la possibilità di degustare specialità preparate con selva...
Cacciatori e ambientalisti a Faenza
Il primo appuntamento organizzato dall'Atc 3 faentino, dal titolo "La caccia e la natura: chi rispetta chi?" si è svolto in un clima di dialogo e confronto. Sono intervenuti, in qualità di relatori, Silvano Toso, direttore dell'Infs; Franco Perco, esperto zoologo di Cormons (Go); Ugo Ruffolo, docente ordinario di diritto civile all'Università di Bologna; Gigliola Cordiviola, presidente del gruppo Verdi della provincia di Ravenna, che si è detta «interessata alla ...
Federcaccia sull’influenza aviaria
La Federazione italiana della caccia ha dichiarato, in un comunicato, di essere "pronta a fare la sua parte nella battaglia per bloccare l'epidemia di influenza aviaria, ma chiede un approccio equilibrato, razionale, scientifico al problema". Il presidente Franco Timo ha dichiarato: «abbiamo già preso contatto con una serie di affermati esperti della materia e intendiamo stabilire un contatto permanente con le autorità competenti per conoscere in tempo reale le int...
Simposio Baikal
Il Cic (Conseil internationale de la chasse), di concerto con la delegazione russa, ha organizzato il primo simposio Baikal, svoltosi a Irkutsk (Russia), sulle rive del lago Baikal. Tema dell'incontro, lo studio di iniziative volte a fermare la diminuzione di alcune specie animali, conseguente a uno sfruttamento non sostenibile. I principi dello sviluppo sostenibile sono stati promossi come risorsa per la caccia, l'ecoturismo e la conservazione naturale nell'Est della ...
Anuu sull’influenza aviaria
In risposta ad alcune associazioni ambientaliste e ai Verdi, che hanno chiesto di sospendere la caccia ad alcuni uccelli migratori, perché la caccia potrebbe facilitare la diffusione del rischio di contagio dell'influenza aviaria in quanto "gli uccelli in fuga tendono a disperdersi su aree più vaste", l'Anuu (Associazione nazionale uccellatori e uccellinai) ha diramato un comunicato, nel quale evidenzia il rischio praticamente nullo che tale eventualità si verific...
Approvata legge sulle deroghe in Veneto
Il consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge sul prelievo venatorio in deroga, predisposta dall'Assessore regionale alla caccia Elena Donazzan con la collaborazione dell'europarlamentare Sergio Berlato, della presidente Confavi Maria Cristina Caretta, del presidente regionale Valter Gasparotto e degli altri dirigenti dell'associazione cacciatori veneti. Il provvedimento ha validità di cinque anni, il che significa che per un lustro sarà possibile preleva...
Fotografare il Parco dello Stelvio
Il Parco nazionale dello Stelvio, in collaborazione con Swarovski Italia (fornitrice ufficiale degli strumenti ottici del Parco), organizza un concorso fotografico, dal titolo "Fotografare il Parco 2005". Il concorso è riservato a fotografie digitali effettuate esclusivamente all'interno del Parco e rientra in una serie di iniziative volte a concedere ai visitatori la possibilità di fotografare gli animali che osservano nel Parco, utilizzando gli strumenti ottici m...
In Lombardia caccia aperta dal 18 settembre
In Lombardia, la stagione della caccia si aprirà ufficialmente il 18 settembre e terminerà il 31 gennaio 2006. Il calendario venatorio dallo scorso anno non è più approvato con un provvedimento di Giunta ma è regolato da una specifica legge, per cui non potrà più essere oggetto di ricorsi che la vice presidente e assessore all'Agricoltura con delega alla caccia Viviana Beccalossi ha definito «spesso pretestuosi e inconsistenti».«Ancora una volta», ha aggiunto Viviana...
E l’orso uccise lo yak
Gli orsi che, sempre più numerosi, si aggirano sul Parco dell'Adamello-Brenta e spesso sconfinano in Alto Adige e in Svizzera hanno fatto una vittima eccellente: si tratta di un maschio di yak, di proprietà dell'alpinista Reinhold Messner. Lo yak faceva parte di una mandria fatta arrivare dall'Himalaya nel 1985: è stato ritrovato da alcuni operai di una funivia, ormai dissanguato, con sul petto e sul collo evidenti segni delle unghiate di un orso. «Non avrei mai cr...





