HIT THE TARGET

Beretta 1951 e 1952: tutta la verità

La storia completa delle molte varianti della versione civile della prima 9 para dell'azienda gardonese. Obbligata, per l'epoca, la scelta del 7,65 para. Sfatato il mito della canna "diversa" della '52

Kite optics punta sul metallo

Da una giovane azienda belga, un cannocchiale variabile da battuta realizzato tutto in metallo. L'abbiamo testato sia in poligono sia a caccia sul cinghiale

Nagant 1895: il revolver dello Zar

Ultimo revolver dell'esercito russo, rimase in servizio per oltre mezzo secolo. È unico nel suo genere per l'originale sistema che "sigilla" lo spazio tra canna e tamburo

Lo sport nel Dna

Con la canna lunga 133 millimetri, mire regolabili e ribassate e trigger stop, la Hs diventa una eccellente realizzazione per il tiro sportivo: morbida allo sparo, molto precisa e ben dominabile

La Apx è pronta alla sfida

Un top shooter e 4 tiratori di diverso livello; 1.500 colpi sparati in tre ore; ricariche e cartucce commerciali senza inceppamenti: le prime immagini del nostro test della striker 9x21 di Beretta

Carcano tipo I calibro 6,5×50: al servizio del Sol Levante

A prima vista si potrebbe confondere con un Arisaka giapponese, anche se la meccanica rivela inequivocabilmente un'anima italiana. È stato marginale protagonista delle battaglie nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale. Ora è un pezzo da collezione

Z8i: massima versatilità

Quattro modelli, dalla caccia in battuta alla cerca. Con questa gamma Swarovski punta sulla flessibilità, confermando l'alta qualità ottica e meccanica

I nuovi Leica alla prova del fuoco

Abbiamo provato a lunga distanza (quasi 600 metri) il cannocchiale Prs 5-30x56, il bino-telemetro Geovid Hd 3200.com e i Crf 3500.com e 2800.com. La presentazione ufficiale allo stand Forest Italia a Hit show di Vicenza

Otto colpi di sostanza

Nato in .44 magnum quasi mezzo secolo fa, il Redhawk è adesso disponibile in .357 magnum con tamburo di 8 colpi: con canna di 4,2 pollici, è un mix perfetto tra potenza, autonomia di fuoco, equilibrio

Cz P-10C calibro 9×21

Mutua l’impostazione da schemi collaudati, ma l'impronta Cz è forte. La compatta striker fired si caratterizza per l’ergonomia e la bontà costruttiva, ottime anche la controllabilità e la precisione. Il rapporto qualità/prezzo è invitante

Zeiss V8, un concentrato di tecnologia

Escursione di ingrandimenti generosa e massima luminosità, grazie all'obiettivo di 56 mm e al tubo di 36 mm di diametro, il tutto gestito con comandi ergonomici e affidabili. La prova non ci ha lasciato indifferenti

Così cominciò la nostra guerra

Il fucile 1891 che sparò il primo colpo italiano della grande guerra è conservato presso il museo storico della guardia di finanza di Roma. L'abbiamo esaminato per scoprire che, dopo tutto, del reperto originale è rimasto poco più dello spirito

Cabot guns American joe commander calibro 9×21

Una classica Commander “griffata” da un celebre stilista, che con un’audace incisione esalta Motor city e la laboriosità americana. Guancette in alluminio, vivo di volata con recesso conico, fusto e carrello in acciaio dal pieno. Ed è camerata per il 9x21

Feg Sa85M calibro 7,62×39: un vero tritatutto

Fu il primo "vero" Kalashnikov disponibile in Italia, camerato nella munizione originale. Sorprendente per affidabilità e prestazioni balistiche

La mutazione

Glock ha presentato la linea Mos: i modelli 17, 34, 35 e 41 sono disponibili anche con un apposito scasso sul carrello, destinato ad accogliere i principali modelli di micro dot in commercio. Abbiamo provato la versione di maggior calibro

Fabarm Pss10 calibro 12

Practical shooting shotgun 10. Nel nome c’è il destino di questo nuovo semiautomatico messo a punto da Fabarm: tenendo come base di partenza l’Xlr composite (provato sul fascicolo di luglio 2010 di Armi e Tiro), destinato a essere “maltrattato” nell’attività venatoria, l’azienda di Travagliato (Bs) ha dato vita a un fucile pensato per le competizioni di Tiro dinamico in Open

Benelli M1 Super 90 contro Fabarm Sat 8 calibro 12

Vai alla galleria delle fotoAbbiamo voluto provare due fucili nati per impieghi di law enforcement e che ben si adattano per il Tiro dinamico: il Benelli M1 Super 90 Practical e il Fabarm Sat 8, due armi molto simili come aspetto, ma con meccaniche originali e molto differenti tra di loro. Sia il Benelli M1 Practical sia il Fabarm Sat 8 hanno una carcassa ricavata da un massello di Ergal per asportazione di materiale, mediante macchine a controllo numerico. La par...

Benelli Argo

Per il momento è solo un prototipo, ma già ne siamo innamorati. La Benelli dimostra ancora una volta di non avere paura di confrontarsi con i big di un mercato, quello delle carabine semiautomatiche per utilizzo venatorio, che sta conoscendo in questi ultimi anni una evoluzione davvero significativa. Forte dei successi conseguiti con l’M4 semiautomatico a canna liscia, Benelli si cimenta (unica azienda italiana) con la progettazione di un’arma a canna rigata ...

Smith & Wesson 325 Pd calibro .45 acp

Vai alla galleria delle fotoLo Smith & Wesson 325 Pd è intrigante e atipico. Intrigante per l’aspetto imponente, moderno e aggressivo grazie alla canna di soli 2,5 pollici, atipico per la scelta della cameratura: .45 acp. Nonostante il telaio Large frame (il castello “N” di buona memoria) imposto dal diametro corposo della cartuccia camerata, il 325 Pd pesa appena 600 grammi (610 grammi per la precisione). Il record è stato ottenuto ricorrendo a mate...

Cz 2075 Rami P calibro .40 S.&W.

Negli ultimi anni abbiamo visto una sempre maggiore diffusione delle pistole sub-compatte in calibri “energici”: armi semiautomatiche dotate di canna e impugnatura molto corte in modo da essere facilmente occultate, ma camerate per cartucce di potenza pari o superiore al 9x21 e con una capacità del caricatore non indifferente. Più o meno tutte le principali aziende si sono lanciate per entrare in questa nuova gamma di merc...

Remington Vs 700 Composite calibro .308 Winchester

La più recente evoluzione tecnologica della serie 700 appartiene a una generazione di carabine costruite con calciature di un innovativo materiale composto da Kevlar, fiberglass e grafite che, accanto a doti d’estrema resistenza, vantano una sensibile riduzione del peso. Il modello Vs 700 Composite monta, poi, un’ulteriore novità: la canna composta da un’anima d’acciaio interna e da una parte esterna costituita da fibra di grafite epossidica indurita. Il risultato di ...

Moisin Nagant 1891/30 calibro 7,62x54R

È l’arma a ripetizione manuale prodotta, probabilmente, nel maggior numero di esemplari. Ecco perché nelle armerie, ultimamente, si può trovare per cifre intorno ai 200 euro e forse per questo, complice anche l’aspetto un po’ rozzo, è snobbata dai “puristi” del collezionismo, quelli per intenderci che “se non è Mauser è un rottame”. Eppure è un’arma, oltre che significativa dal punto di vista storico per essere una delle gr...

Vetterli 70/87/16, il ripiego per la Grande Guerra

È l'ultima evoluzione del nostro primo fucile di ordinanza a cartuccia metallica, realizzato frettolosamente per la mobilitazione della prima guerra mondiale. L'abbiamo testato con reali cartucce militari

Prova distruttiva Walther P99

Nel corso degli anni, si è vista comparire un’ampia documentazione relativa a test estremi condotti con le pistole polimeriche Glock. Ritenendo che l’ultima nata di casa Walther non sia da meno, abbiamo deciso di metterne "alla frusta" un esemplare in 9x21. Lo scopo dei nostri test è di verificare il comportamento dell’arma in situazioni "estreme", ma compatibili con un uso di servizio. Un breve ripassoRicordiamo, brevemente, l’impostazione meccanica ...

Glock P80: ritorno alle (gloriose) origini

Glock celebra i quarant’anni dalla prima adozione della sua 17, con una edizione limitata dell’arma nella sua forma originale, come approvata dall’esercito austriaco. Tanta acqua è passata sotto i ponti, ma alla fine a cambiare sono stati solo dettagli marginali, a riprova della lungimiranza delle soluzioni adottate

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