.300 Winchester short magnum
I produttori di munizioni statunitensi, dopo una pausa durata più di tre decenni, hanno finalmente ripreso lo sviluppo di calibri ad alte prestazioni per carabine bolt-action, con una nuova classe di cartucce magnum "corte" che permette di costruire armi di peso ridotto e migliore maneggevolezza, senza significative rinunce in termini di potenza e radenza delle traiettorie. La Winchester è stata protagonista di questo rinnovamento, presentando nel 2001 una nuova ser...
Zero compromise Zc 420 4-20×50: la scelta per i professionisti
Un’azienda austro-statunitense che produce ottiche tattiche di qualità semplicemente superlativa: lenti Ed, tubo di 36 mm, regolazioni di 0,1 Mil, torrette ultra-precise nei click e resettabili, illuminazione “intelligente” e correttore di parallasse. Reticoli multistadia di grande precisione
La gemella sportiva
La mitica 98 Fs è anche disponibile in versione sportiva: si distingue a prima vista per la tacca regolabile e le guancette in gomma, ma ci sono anche scatto alleggerito, cane scheletrato, guidamolla in acciaio
Fap Pietta Chronos evo calibro .30-06: evoluzione light!
La nuova generazione della semiauto a canna rigata di Pietta ha calcio e astina polimerici che, in combinazione con la canna sottile e fluted, consente un risparmio di 200 grammi circa rispetto al calcio in noce: rivisto il fissaggio della canna al telaio, eccellente affidabilità al giusto prezzo. La prova completa su Armi e Tiro di gennaio 2025!
Gamo Gx40: cambia il design, non la qualità
Deriva dal modello Coyote, rispetto alla quale vanta un serbatoio più corto, a vantaggio della maneggevolezza, e una calciatura polimerica thumb hole ancor più ergonomica e moderna. La meccanica, curata da Bsa, è in grado di fornire risultati di tutto rispetto
La semplicità funziona
È l’entry level di Diana, ma offre una costruzione solida e una precisione addirittura sorprendente per la categoria. Senza rinunciare al piacere del calcio in legno di faggio
Remington 700 Sps Hb Varmint calibro .308 Winchester
La carabina modello 700 è, da 45 anni, uno dei cavalli di battaglia di Remington. Il segreto di un successo duraturo, però, non risiede nella staticità ma nella continua evoluzione. Questo la Remington lo ha capito molto bene, pertanto nel corso degli anni ha continuato ad aggiornare il progetto di base, mantenendolo al passo con i tempi sia dal punto di vista tecnologico sia estetico. Tra gli ultimi modelli giunti nel nos...
Blaser K95 Ultimate carbon: nata per la montagna
Più leggero grazie alla calciatura in fibra di carbonio e più elegante con gli inserti in pelle. Il nuovo kipplauf di Blaser è pensato per il cacciatore alpino più esigente, ma conserva le caratteristiche di sicurezza ed efficacia dei suoi predecessori, con l’armamento manuale e la classica chiusura a blocchetto oscillante
Fn 509 calibro 9×19: la pistola da un milione di colpi
Nel corso dello sviluppo, la piattaforma progettata dai tecnici Fn d’Oltreoceano per partecipare al programma Mhs è stata sottoposta a test severissimi. Adesso è il primo modello ad arrivare anche in Europa. Sistema striker, fusto polimerico, ottima impugnatura. Grilletto e scatto la differenziano dalle concorrenti, rispetto alle quali costa di più, ma è finita molto bene ed è molto precisa
Le Luger per la marina imperiale tedesca
Nel 1904, la marina imperiale tedesca adottò la prima Luger in calibro 9 mm. Questa è la storia delle varianti della versione "marittima" della creatura di Georg Luger, fino alla Repubblica di Weimar
Luger svizzera modello 1900
La nostra storia ha inizio il 4 maggio 1900, quando il parlamento svizzero, dopo una lunga serie di prove, adottò la pistola di Georg Luger come Pistole, ordonnanz 1900, system Borchardt-Luger. Le specifiche erano le seguenti: calibro 7,65 mm, canna lunga 120 mm, rigata a quattro principi con passo di un gior in 250 mm, peso senza caricatore 835 grammi. Il primo lotto, di 2.000 pezzi (consegnate tra il 1901 e il 1902), fu consegnato direttamente dalla Dwm (Deutsche wa...
Una Beretta 34 lusso nella Rsi?
Un esemplare d’eccezione della famosa ordinanza italiana: uno dei 20 esemplari incisi e cromati fatti realizzare nel 1944, regalata a Rodolfo Graziani. Una vicenda misteriosa, ma storicamente affascinante
L’Acro di seconda generazione
Il red dot compatto di Aimpoint si evolve con una versione rinnovata e ancora più performante. Batteria più potente, ingombri invariati, ma resistenza e durevolezza maggiori
Magnum research Bfr calibro .500 S&W
Un Single action su meccanica Ruger Blackhawk, dimensionato però per gestire calibri “estremi” come il .45-70 o, in questo caso, il .500 Smith & Wesson
L’Us army cerca il rimpiazzo per le mitragliatrici M240
L’Us army ha formalizzato per il 2026 la ricerca di una nuova mitragliatrice “media” che sostituisca almeno una parte delle M240 in servizio. Per le restanti si profila la conversione al 6,8x51
Beretta Apx Carry: la forma migliora la sostanza
Deriva meccanicamente dalla Nano, ma il fusto intercambiabile di nuovo disegno migliora l'ergonomia: inconfondibile lo stile Apx del carrello, grazie ai caricatori in dotazione si adatta alle diverse condizioni di utilizzo. Il 9x21 sfoggia ottime prestazioni anche quando sparato in una canna di 3 pollici
Lapua standard contro Palma match
Un confronto in canna manometrica tra i bossoli match standard Lapua e i Palma con sede innesco Small: il vantaggio c'è, a patto però...
Izhmash Yunker 3 calibro 4,5 mm
Vai alla galleria delle fotoLa carabina Yunker 3 è la versione di libera vendita a Co2 del fucile d’assalto Ak 101, prodotto dalla stessa azienda che realizza il modello “a fuoco”, la russa Izhmash. La famiglia Yunker comprende anche un modello a canna più corta, ispirato al fucile d’assalto compatto Ak 102 e denominato Yunker 2 (Armi e Tiro, agosto 2003). L’attuale serie Yunker costituisce un aggiornamento di un modello di qualche anno fa, che si di...
Garand M1: segreti e curiosità del mito del XX secolo
Retrospettiva sulle soluzioni tecniche del Garand M1, il fucile semiautomatico utilizzato dagli americani nella seconda guerra mondiale e nel dopoguerra da tutti i Paesi della Nato, Italia inclusa: curiosità, aneddoti e la prova a fuoco!
Decima divisione balistica Rapax sport calibro 9×19
In Production optics Ipsc è questa, da tre anni, l’arma da battere in Italia: merito del tiratore, ma anche di una chiusura del tutto originale, di un asse di canna bassissimo, di una costruzione accurata che si traducono in velocità e precisione



















